Sono quasi le 23.00 qui a NY e tutto sembra tornato alla normalità (quella di NY, ovviamente).
Dopo la grande soddisfazione di Max e la mia giornata di baby-sitting, abbiamo deciso di regalarci una bella cenetta romantica, a lume di candela, in un bellissimo ristorantino del Village che si chiama
August. Siamo stati divinamente, cucina europea ma molto particolare, accostamenti di sapori e consistenze a volte sorprendenti, a volte rassicuranti, ma mai banali; il tutto in un'atmosfera veramente romantica e rilassante...
Ne avevamo proprio bisogno.
Certo che NY si trasforma proprio il giorno della maratona, è quasi incredibile. La città è piena all'inverosimile di persone festanti che incitano a più non posso UNO PER UNO TUTTI, ma proprio tutti, i 38000 corridori, dall'inizio alla fine. C'erano più di 110 band disseminate lungo il percorso per creare una straordinaria, e sempre varia, colonna sonora a tutta la manifestazione. Arrivati a Central Park è stato bello vedere atleti e supporter, bambini giocanti e persone a passeggio, tutti tranquillamente mescolati nel verde.
Un'altra nota è l'estrema gentilezza di queste persone, non solo gli organizzatori, ma anche e soprattutto i cittadini. Non solo con gli atleti, ma con chiunque, sempre disponibili e con il sorriso, che non fa mai male...
Beh, Max è già un po' che dorme...
Credo che andrò a fargli compagnia...
Buona notte...